Sarà l’Opera Nazionale Montessori a sostenere integralmente il peso dei maxi risarcimenti riconosciuti alle famiglie dei bambini vittime degli abusi avvenuti tra il 2017 e il 2018 nella scuola dell’infanzia “Casa dei Bimbi”, riservata ai figli dei dipendenti della Banca d’Italia. Lo ha stabilito il Tribunale di Roma, che ha escluso ogni responsabilità del Ministero dell’Istruzione e ha respinto la richiesta di attivazione della copertura assicurativa avanzata dall’ente.

Violenza sessuale su due ragazzine, condanna definitiva per un catechista

di Clemente Pistilli 20 Aprile 2026

I giudici hanno infatti ritenuto applicabili le clausole di esclusione previste nella polizza, lasciando così l’Opera Montessori esposta direttamente all’onere economico delle condanne. Nonostante i consolidati rapporti istituzionali con il dicastero e la previsione statutaria di un componente designato dal ministero nel consiglio direttivo, il tribunale ha escluso qualsiasi coinvolgimento del Ministero nella gestione della struttura, concentrando quindi tutte le responsabilità in capo all’ente gestore e all’autore materiale dei reati. L’Opera Nazionale Montessori starebbe valutando il ricorso al concordato preventivo o ad altri strumenti di regolazione della crisi. Un’ipotesi che suscita preoccupazione tra le famiglie delle vittime. In caso di accesso a procedure concorsuali, i tempi di pagamento potrebbero allungarsi sensibilmente e, soprattutto, potrebbe ridursi la concreta possibilità di soddisfacimento integrale dei creditori.