La responsabilità dei genitori - Ora, come riporta il Corriere della Sera, per il Tribunale di Monza a carico dei genitori dei due colpevoli si configura una responsabilità "sia diretta, perché vanno ritenuti responsabili per non aver impedito il verificarsi del fatto illecito vigilando sui figli, sia indiretta per non aver impartito un’educazione formativa che insegni ai figli a non tenere condotte illecite sempre, in loro presenza e anche quando non sono controllati direttamente dai genitori". Responsabilità che per i giudici di Monza vanno, dunque, ravvisate tanto in un difetto di vigilanza, data l’età dei figli, quanto nell’inadempimento dei doveri di educazione e di formazione della personalità dei minori, in termini tali da consentirne l’equilibrato sviluppo psicoemotivo, la capacità di dominare gli istinti e il rispetto degli altri.