Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

In Germania si sta lavorando tanto sul cosiddetto nuovo antisemitismo, definito come “atteggiamenti di rifiuto, ostili o violenti nei confronti di ebrei o di persone percepite come tali”

In Germania, a quasi tre anni dalla ripresa del conflitto in Medioriente, si continua a ragionare sul nuovo antisemitismo, un fenomeno che dopo il 7 ottobre 2023 ha preso vigore ma c’è sempre stato sotto le ceneri. Questo è un problema però diffuso in tutta Europa, che non risparmia nemmeno l’Italia, dove l’antisionismo cerca di dare una veste più accettabile all’antisemitismo. Per ovvi motivi, il Paese tedesco è molto attento in tal senso e monitora con intransigenza i fenomeni correlati, per questo motivo il report stilato dall'Ufficio federale per la protezione della Costituzione (BfV) sta facendo molto discutere, nello specifico perché dedica una parte consistente ai gruppi filo-palestinesi di stampo non religioso, fornendo informazioni sulle forme di solidarietà alla Palestina che l'autorità valuta come estremiste.