Cannes – Nella carriera di decolli, atterraggi fortunosi e incidenti, il festival di Cannes è stato una tappa importante e non è un caso che il John Travolta, 72 anni, abbia scelto la rassegna francese per presentare il suo debutto da regista. Volo notturno per Los Angeles – film dal 29 maggio su Apple+ - è tratto dal suo libro omonimo e racconta il viaggio di Travolta ragazzino con la mamma, un volo che fuse insieme l’amore per l’aviazione e quello per l’umanità e le sue storie. Il film – e soprattutto il suo protagonista che da Pulp fiction che nel ’94 ne rilanciava la carriera – è l’evento più atteso. Del resto è una delle ultime icone hollywoodiane: attore, ballerino, cantante, sex symbol, star televisiva, pilota, membro più famosi e di lunga data della Chiesa di Scientology, figura controversa e continuamente risorta dalle proprie crisi artistiche. La sua storia attraversa quasi cinquant’anni di spettacolo americano, dalla disco music degli anni Settanta al culto tarantiniano, passando per flop clamorosi, rilanci imprevedibili.
Nasce nel 1954 nel New Jersey in una famiglia italo-irlandese di sei figli, cresce in un ambiente molto legato allo spettacolo. La madre Helen insegna recitazione e canta, il padre vende pneumatici, ma è anche giocatore semi professionista di football. Da adolescente alla passione per il volo si affianca quella per la danza, lascia la scuola eccolo a New York: pubblicità, particine, Grease il musical a teatro. Si fa notare nella sitcom Bentornato, Kotter, è il bullo italoamericano Vinnie Barbarino: capelli lunghi, giubbotto di pelle da bad boy.











