A dieci anni esatti dalla scomparsa dalla scena automobilistica del marchio svedese Saab, quando nel giugno 2016 l'allora proprietario Nevs (National Electric Vehicle Sweden) perse i diritti di utilizzo del nome e del logo aeronautico, arriva dalla Svezia la notizia di un evento che concluderà definitivamente la storia di questo iconico costruttore.

Entro il 30 maggio lo specialista locale in aste di veicoli e beni aziendali Klaravik perfezionerà in un'asta senza prezzo di riserva (il bene va a chi offre di più) delle ultime sette automobili Saab rimaste nello stabilimento a Trollhättan.

Si tratta di tre esemplari di pre-produzione della 9-3 costruiti nel 2014, di ltri tre prototipi elettrici realizzati da Nevs prima del lancio della 9-3 EV in Cina, e infine un prototipo di sviluppo dotato di un sistema elettrico con range extender. Nell'asta degli ultimi beni provenienti da Trollhättan c'è anche un suv elettrico Hengchi 5 prodotto da Evergrande, il colosso immobiliare cinese che controllava Nevs e che è fallito nel 2021.

Alcuni media svedesi vicini alla triste storia di Saab ed all'intreccio di vicende che si sono susseguite dopo l'annuncio di stop alle attività fatto da GM nel 2008, segnalano che questa vendita all'asta segna la fine della corsa per Nevs, la start-up nata dal crollo di Saab nel 2012.