Lunedì a Verona la terza tappa del Festival delle STEM: si parlerà di tecnologia e musica
«La funzione è semplice, la variabile non c’è», cantavano nel 2011 i Subsonica giocando con le parole prese in prestito dal linguaggio matematico per parlare d’amore. Perché la matematica – e la scienza in generale – è presente in ogni ambito della nostra vita, persino in quello sentimentale. O, come nel caso dei Subsonica, in quello musicale. Oggi, infatti, non c’è musica senza tecnologia. E di questo si parlerà lunedì 20 aprile a Verona nella terza tappa di “PULSAR – Festival delle STEM 2026”, il progetto itinerante di Open e nato da un’idea di Iliad per raccontare le discipline STEM in modo nuovo e coinvolgente.
L’evento di Verona
L’evento è aperto a tutti e si svolgerà a Verona da Romeo – Ristorante, Bistrot & Cocktail Bar dalle 18:30 alle 20:00: ci saranno – oltre a Boosta, musicista e tastierista dei Subsonica – anche Marco Martinelli, divulgatore scientifico e content creator; Matteo Ballottari, Prorettore dell’Università di Verona e Professore di fisiologia vegetale; Matteo Gelmetti, senatore della Repubblica; Jacopo Buffolo, assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Verona; Giulia Scognamiglio, Corporate communication & CSR manager di iliad Italia, e Giada Giorgi, giornalista di Focus.










