"Obsession" è il nuovo capolavoro del cinema horror
L’esibizione di Sal Da Vinci durante la prima semifinale dell’Eurovision a Vienna ha innescato un confronto a distanza tra due volti noti della danza italiana
L’esibizione di Sal Da Vinci durante la prima semifinale dell’Eurovision a Vienna ha innescato un confronto a distanza tra due volti noti della danza italiana. Al centro della discussione la coreografia del brano “Per sempre sì”, firmata da Marcello Sacchetta, che richiamerebbe lo stile e i celebri “quadri” di Giuliano Peparini.
La messa in scena ha portato sul palco il racconto di un matrimonio, con la vestizione dello sposo (interpretato dallo stesso Sacchetta) da parte dei testimoni e l'arrivo della "sposa", la ballerina Francesca Tocca. Una sequenza che ha ricordato a molti una performance simile proposta da Peparini ad Amici nel 2018.
Interpellato dall’Adnkronos, Peparini ha affrontato la questione con toni riflessivi, confermando di aver ricevuto numerose segnalazioni: “Ho ricevuto tantissimi messaggi riguardo alla coreografia di Sal Da Vinci. Secondo le persone che mi hanno scritto ricordava molto uno dei miei quadri creati ad 'Amici'. Devo essere sincero. Sì, le somiglianze ci sono. Credo però che nel nostro mestiere sia naturale lasciarsi ispirare. Tutti noi artisti assorbiamo immagini, emozioni, linguaggi. L’ispirazione fa parte del processo creativo ed è sempre esistita, ma penso anche che ci sia una linea sottile tra ispirazione e riproduzione troppo evidente di un immaginario o di una firma artistica riconoscibile”.











