La parola d’ordine degli azzurri è «autonomia». Per differenziarsi anche in ottica elettorale. E dopo il caso della mancata nomina di Freni alla Consob è scontro su taxi e fine vitaPiù si va verso la fine della legislatura, più la coltre del «tutti uniti», dentro la maggioranza, si sta dissipando. Lasciando intravedere faide sotterranee, scatti in avanti e dispute ancora aperte, soprattutto tra Forza Italia e Lega. Se Fratelli d’Italia, per dimensioni di consenso, gioca un campionato a parte, i due partiti “minori” si collocano alle estremità opposte del centrodestra e questa distanza è sempre più avvertita. Anche perché è competitiva visti i piccoli margini di distanza chPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Giulia MerloMi occupo di giustizia e di politica. Vengo dal quotidiano il Dubbio, ho lavorato alla Stampa.it e al Fatto Quotidiano. Prima ho fatto l’avvocato. Per Domani curo, tra le altre cose, il podcast Per questi motivi e la newsletter In Contraddittorio.