Nel mese di maggio la quota di imprese della provincia di Siena, che prevede di assumere nuove figure professionali si attesta al 19% con circa 2.570 entrate programmate, un dato che segna una flessione di 310 unità rispetto a maggio 2025.

Nel trimestre maggio-luglio 2026 le entrate previste salgono a 7.140, con una variazione negativa di 660 unità rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

E' quanto emerge dal sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro, e reso noto dalla Camera di commercio Arezzo-Siena.

A guidare la domanda di lavoro è il settore dei servizi, che assorbe il 63,4% delle richieste (1.630 entrate). Le opportunità si concentreranno per il 73,5% nelle piccole imprese con meno di 50 dipendenti. Sotto il profilo contrattuale, nel 13% dei casi le entrate saranno stabili (tempo indeterminato o apprendistato), mentre nell'87% saranno a termine. Rimane alta la difficoltà di reperimento: in 49 casi su 100 le imprese segnalano ostacoli nel trovare i profili desiderati. Riguardo ai titoli di studio richiesti per il mese di maggio: il 5% delle entrate è destinato a laureati, il 2% a diplomati degli Its, il 22% a candidati con diploma di scuola media superiore, il 47% a chi possiede una qualifica o diploma professionale, e il 24% a profili con la sola scuola dell'obbligo. Secondo l'ente camerale le figure professionali più ricercate in provincia, con la relativa incidenza sul totale delle entrate (2.570), sono: esercenti ed addetti nelle attività di ristorazione (31,9%), personale non qualificato nei servizi di pulizia (9,3%), personale non qualificato nell'agricoltura e manutenzione del verde (8,2%), addetti alle vendite (7,0%) e addetti all'accoglienza e all'informazione della clientela (3,5%).