Nel mese di maggio la quota di imprese in provincia di Arezzo che prevede di assumere nuove figure professionali si attesta al 16% con circa 2.470 entrate programmate, un dato che segna una flessione di 210 unità rispetto a maggio 2025.

Nel trimestre maggio-luglio 2026 le entrate previste salgono a 7.510, con una variazione negativa di 320 unità rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente".

E' quanto emerge dal sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro, e reso noto dalla Camera di Commercio Arezzo-Siena.

A guidare la domanda di lavoro è il settore dei servizi, che assorbe il 50,2% delle richieste (1.240 entrate). Le opportunità si concentreranno per il 72% nelle piccole imprese con meno di 50 dipendenti, emerge ancora. Sotto il profilo contrattuale, nel 22% dei casi le entrate saranno stabili (tempo indeterminato o apprendistato), mentre nel 78% saranno a termine. Rimane alta la difficoltà di reperimento: in 51 casi su 100 le imprese segnalano ostacoli nel trovare i profili desiderati.

Riguardo ai titoli di studio richiesti per il mese di maggio: l'8% delle entrate è destinato a laureati, 3% ai diplomati Its, il 23% a candidati con diploma di scuola media superiore, il 40% a chi possiede una qualifica o diploma professionale e il 26% a profili con la sola scuola dell'obbligo.