PAESTUM – Il Giro d’Italia prosegue con una frazione breve, da Paestum a Napoli, 141 km privi di difficoltà altimetriche, ma non esenti da difficoltà per il gruppo. Dopo due giorni duri tra Calabria e Basilicata e prima del Blockhaus, vedremo probabilmente una tappa di trasferimento con un finale però molto nobile e inedito, almeno per gli ultimi anni: l'arrivo in piazza del Plebiscito.

Il percorso

Dopo Paestum, si risale fino a Salerno e poi verso l’unico GPM di giornata, l’ascesa verso Cava de’ Tirreni (7,1 km al 2,7%, con una punta all’8 per cento). La discesa passerà per Brusciano, dove sarà posto il traguardo volante di giornata. Da lì la corsa toccherà una lunga serie di centri urbani. Tra Afragola e Casoria, a 24 km dall’arrivo, sarà poi posto il Red Bull KM, con secondi di abbuono. Gli ultimi 10 km saranno tutti nel territorio comunale di Napoli, con tracciato complessivamente molto nervoso. Il finale sarà anticipato da un lungo rettilineo “lungo-porto”, seguito, già all’interno dell’ultimo chilometro, da una curva secca che immetterà sullo strappetto di via Acton, che prevede una pendenza media del 4% e la pavimentazione in basolato. Una sorta di “inversione a U”, ai meno 400 metri, immetterà poi sul rettilineo conclusivo, in pavè, che si concluderà in piazza del Plebiscito.