Cuba è rimasta senza petrolio e carburanti lasciando parti dell’Avana al buio fino a 22 ore al giorno.

Per questo ieri nella capitale dell’isola sono esplose le proteste al motto “accendete la luce” e “il popolo, unito, non sarà mai sconfitto”.

E’ stato il ministro cubano all’Energia, Vicente de la O Levy, a dire che Cuba è rimasta “senza riserve” spiegando che “ la rete elettrica si trova in uno stato critico”.

Lo stesso ministro ha aggiunto che “la somma dei diversi tipi di carburante: petrolio, combustibile, di cui non abbiamo assolutamente nulla; diesel, di cui non abbiamo assolutamente nulla... l’unica cosa che abbiamo è il gas dei nostri pozzi, dove la produzione e’ aumentata”.

Il ministro ha aggiunto che “la situazione nel paese è estremamente tesa”.