Kate Middleton ha scelto l'Italia come meta per la sua prima visita internazionale dopo la malattia, un vero e proprio paradiso culinario, ma la principessa del Galles non ha potuto sottrarsi ai rigidi protocolli imposti dalla casa reale. Atterrata a Reggio Emilia, infatti, Kate non non può godersi in tutto e per tutto il viaggio, dovendo sottostare a un regime alimentare ben preciso.

Arrivata nalla città emiliana per visitare i luoghi simbolo del sistema educativo "Reggio Emilia Approach", famoso in tutto il mondo, la principessa dovrà stare particolarmente attenta a ciò che mangia. Un dettaglio riportato dalla stampa britannica, che spiega come tutti i Windsor devono evitare qualsiasi rischio sanitario che possa compromettere appuntamenti e apparizioni pubbliche. I primi ad essere vietati, generalmente, sono i frutti di mare poco cotti o crudi. Il motivo è evitare una possibile intossicazione alimentare, solitamente più frequente con questo tipo di alimenti. Anche l’acqua del rubinetto non è consentita, preferendo quella in bottiglia altamente selezionata.

Ogni membro della Famiglia reale britannica non è soltanto un rappresentate della monarchia, ma un vero e proprio simbolo. Per questa ragione, alcune restrizioni alimentari sono necessarie per preservare una certa etichetta: il primo a salire sul "banco degli imputati" è l'aglio, ovviamente evitato per lo sgradevole odore che lascia all'alito. Allo stesso modo, anche piatti eccessivamente speziati o piccanti non sono generalmente consentiti. Insomma, Kate Middleton non potrà godere a pieno della sua permanenza nel bel Paese, dovendosi sottoporre a rigidissimi controlli e restrizioni dovuti al ruolo che ricopre.