Roma, 14 mag. (askanews) – Dopo aver raccolto oltre il triplo delle firme necessarie per la proposta di delibera di Iniziativa Popolare per chiedere al Comune di Roma di interrompere i rapporti istituzionali, economici e culturali con Israele, il coordinamento di associazioni e sindacati Romasadachepartestare torna in piazza con un presidio davanti al Campidoglio. Gli appuntamenti sono per il 14 maggio dalle ore 15 alle 22 e il 15 maggio dalle ore 10 alle 15 “per ribadire al sindaco Roberto Gualtieri e al Consiglio capitolino che la campagna di lotta è appena iniziata e che migliaia di cittadini romani chiedono una presa di posizione chiara e immediata. Roma Capitale non può restare ambigua davanti al Genocidio del Popolo Palestinese”.

“Una città cosmopolita, solidale e antifascista come Roma – dichiarano i promotori – ha il dovere politico e morale di interrompere ogni relazione con uno Stato responsabile di stermini di massa, occupazione, apartheid e distruzione sistematica della vita civile e di territori. La straordinaria partecipazione popolare alla raccolta firme, dimostra che esiste una parte ampia della città che non accetta il silenzio istituzionale né la complicità politica”.