La dignità oltre
la sofferenza
Il procuratore di Brescia, Francesco Prete, ha ricevuto il fascicolo da Pavia
Garlasco (Pavia) – L’indagine archiviata nel 2017, con l’ipotesi della corruzione, è stata la base di partenza della riaperta inchiesta nei confronti di Andrea Sempio, con “uno studio sistematico e minuzioso di tutti i passaggi” come confermato nella informativa finale dei carabinieri di Milano. A partire dalle “anomalie riscontrate in relazione alle attività di indagine” e dal “riascolto delle intercettazioni”.
Il 9 febbraio, nella sua auto, Andrea Sempio dice “cacciando i soldi si sistema”. E lo stesso giorno, alle 18.41, sempre in auto ma con il padre Giuseppe che dice “Si fa solo così e basta”. E alle 20.12 ancora in auto tutti e tre (figlio e due genitori): “Addirittura loro han trovato delle telefonate dell’Andrea la sera tardi”, dice il padre Giuseppe al figlio che risponde “praticamente sono andati a ripescare dei vecchi tabulati dove tipo io di nove mesi prima chiamavo verso l’una di notte o che”.












