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5 GIUGNO 2025

Ultimo aggiornamento: 0:01

L’indagine “alternativa” sull’omicidio di Chiara Poggi ha come focus principale Andrea Sempio, allo stato l’unico indagato. Gli inquirenti ancora ieri lo hanno specificato più volte in questo modo dissipando l’esistenza di altre ipotesi, veicolate nei giorni scorsi da alcuni programmi televisivi. Detto questo, secondo la Procura di Pavia, lo scontrino del parcheggio in piazza Ducale a Vigevano con la data del 13 agosto 2007, giorno dell’omicidio, e orario di arrivo 10:18 consegnato da Sempio nel 2008 non è un alibi. Il dato è rilevante ed è una novità sullo scenario della nuova indagine. Che ora, come spiegato dagli inquirenti, riprende in considerazione l’ora della morte della ventiseienne.

Un nuovo orario infatti farebbe crollare l’alibi. Orario che è sempre stato traballante e che a partire dall’analisi del medico legale fino alla definitiva Cassazione ha variato dalle sette del mattino fino alle due del pomeriggio. E se da un lato l’orario ad oggi ufficiale è definito “presunto”, dall’altro viene spiegato che “l’alibi di Sempio è Sempio stesso” ovvero lui e la sua famiglia, padre e madre. Non vi sono allo stato altri soggetti che – interrogati – lo abbiano collocato a Vigevano. Tanto più che secondo le analisi dei tabulati del cellulare di Sempio, chiamate e messaggi quel 13 agosto hanno sempre agganciato la cella di Garlasco. Anche gli spostamenti della madre di Sempio quel 13 agosto vengono rianalizzati e confrontati con il suo verbale del 2017 per comprendere se la donna fosse andata a Vigevano a trovare un vigile del fuoco di stanza in quel comune la cui cella viene agganciata da un sms che la donna invia alle 9:01 del 13 agosto mentre si trova nell’area di Zerbolò. Per questo, ed ecco un’altra novità, l’ex pompiere è stato sentito per ben due volte dai carabinieri. Nell’interrogatorio, per quel che si comprende, avrebbe dato la sua versione. Mentre, è noto, che Daniela Ferrari, madre di Sempio, anche lei chiamata dagli inquirenti si è sentita male dopodiché si è avvalsa della facoltà di non rispondere.