Èalle battute finali l'inchiesta della procura di Brescia sulla presunta corruzione della famiglia di Andrea Sempio nei confronti dell'ex procuratore aggiunto di Pavia Mario Venditti "per favorire l'archiviazione di Andrea Sempio" nella prima indagine su Garlasco e sull'omicidio di Chiara Poggi.
I pm bresciani Donato Greco e Alessio Bernardi la prossima settimana riceveranno l'informativa finale della Polizia giudiziaria e poi firmeranno la chiusura indagini per poi decidere se archiviare o procedere con la richiesta di rinvio a giudizio.
Un'inchiesta che si basa soprattutto sul pizzino trovato in un quaderno rubrica a casa della famiglia Sempio con la scritta: 'Venditti gip archivia per 20-30 euro' mentre sul retro del foglio si legge: 'Se archivia indaggine (scritta proprio con due g), non può essere indagato per lo stesso motivo il Dna'.
La procura di Brescia ipotizza che sia stato Giuseppe Sempio, il padre di Andrea che risulta indagato come corruttore, a versare quella "somma indebita di denaro nell'ordine di 20-30mila euro" all'ex procuratore aggiunto di Pavia Mario Venditti.
L'inchiesta








