di
Cesare Giuzzi e Pierpaolo Lio
Nuova inchiesta su Garlasco, gli inquirenti hanno convocato alcuni ex allievi dell’Ipsia di Sannazzaro de’ Burgondi. Hanno anche parlato con una ragazza che ha avuto una relazione di tre anni con l'indagato
Una ragazza di una decina di anni più giovane con cui Andrea Sempio ha avuto una storia di «tre anni». È lei stessa a raccontarlo ai carabinieri di Milano quando lo scorso luglio viene sentita a «sommarie informazioni». Dice di averlo conosciuto nel «2014 o 2015» in un locale a Vigevano: «Abbiamo iniziato ad uscire insieme e da lì è nata una relazione sentimentale che è andata avanti per tre anni». L’ultima volta che si sono visti, racconta, è stato nel 2022: «Sono andata a casa sua dopo che mi aveva invitato».
Gli inquirenti le chiedono del loro rapporto, se ha mai inviato sue foto intime a Sempio: «In più occasioni, anche senza che lui me lo chiedesse. La ritenevo una cosa del tutto normale in una coppia». Avete girato video intimi? «No, e non me l’ha mai chiesto». Poi si concentrano su uno strano appunto trovato a casa del 38enne datato 27 novembre 2022: «Andato a trovare la Mao (soprannome con cui si chiamavano da fidanzati, ndr). Non fu bellissimo. Si capiva che aveva paura le facessi qualcosa». Lei però spiega che probabilmente è legato al fatto che durante quell’incontro era fidanzata con un nuovo ragazzo e quindi «ero preoccupata perché non volevo che ci vedessero in giro». Perché è finita la vostra relazione? «Perché io pretendevo che facesse un ulteriore step e cioè che io conoscessi i suoi genitori e lui i miei. Però non se l’è sentita e da lì ho deciso di interrompere. Ma è stata una decisione presa di comune accordo».












