L’Europa vuole rendere illegali le pratiche con cui le piattaforme manipolano gli utenti a fini commerciali
di Roberto Pezzali - 27/04/2026 17:54 0
Tra qualche mese arriverà la bozza del nuovo regolamento europeo che renderà illegali gran parte delle modalità con cui oggi le aziende attraggono i consumatori spingendoli a sottoscrivere abbonamenti o a fare acquisti incauti sulle piattaforme. Una vera rivoluzione nella tutela dei consumatori.
Da qualche anno l'Unione Europea ha messo sul tavolo una serie di leggi che regolano il digitale: c'è il GDPR per la privacy, il Digital Services Act per le piattaforme che fanno da intermediari sul web, il Digital Markets Act che ha cercato di riequilibrare la concorrenza obbligando i gatekeeper ad aprirsi e infine l'AI Act sull'intelligenza artificiale. Ne manca una, ed è forse la più importante di tutte: il Digital Fairness Act, o DFA, vuole eliminare le zone grigie che ci sono ancora oggi nella tutela dei consumatori.
Per capire come si è arrivati al Digital Fairness Act si deve andare al 2022, quando la Commissione ha avviato un "fitness check" delle principali direttive europee a tutela dei consumatori, come la direttiva sulle pratiche commerciali sleali, la direttiva sui diritti dei consumatori e quella sulle clausole abusive.






