Star del programma di giovedì alla 79/a edizione del Festival di Cannes, due cineasti abituati ai grandi premi, Oscar compresi, il polacco Pawel Pawlikowski e l'Iraniano Asghar Farhadi.

Pawlikowski in Fatherland, porta sullo schermo l'epoca della Guerra Fredda, sfondo per l'incontro tra Thomas Mann (Hanns Zischler) e la figlia Erika interpretata dalla grande protagonista di Anatomia di una caduta, Sandra Huller.

Farhadi, nel suo secondo film girato in Francia, affronta con un supercast che comprende Isabelle Huppert, Virginie Efira, Vincent Cassel, Pierre Niney e Adam Bess, un capitolo doloroso della storia recente, in Parallel Tales, dove incrocia le storie di vari personaggi sui cui ci sono i segni emotivi degli attacchi terroristici a Parigi del 2015. Tra i titoli principali della giornata anche ' L'Âge D'or (L'Età dell'Oro) di Bérenger Thouin coprodotto dall'Italia, per Cannes Classics. "Al centro la straordinaria vita di Jeanne Lavaur" che "appartiene solo a lei stessa - si racconta nella sinossi -. Attraversa il XX secolo sfidando il destino, dall'infanzia nella macelleria dei genitori al sogno di diventare contessa. Protagonisti: Souheila Yacoub, Vassili Schneider, Yile Yara Vianello.