C’è un cavallo, nell’immagine scelta da Samuele Revelli per raccontare il suo rapporto con la conoscenza. «Amo lo studio della lingua latina perché non è pura logica: dentro ci sono storia, umanità, vita», racconta lo studente saluzzese, di 18 anni, che frequenta la 5 KL, l’unica sezione classica del liceo Bodoni. «Non so cosa sceglierò di approfondire nel mio futuro: anche le materie scientifiche sono un campo affascinante e di cui sento di dover sapere di più. Ma lo studio delle lingue classiche è diverso. Oserei una metafora: se la conoscenza fosse un bellissimo cavallo, con la matematica potrei giungere a realizzarne lo scheletro, ma con le lingue classiche questo animale avrebbe muscoli, sangue, respiro».
Una dichiarazione che racconta bene il senso del risultato ottenuto da Samuele alla 45ª edizione del prestigioso Certamen Ciceronianum Arpinas, sorta di olimpiade internazionale della lingua latina, dove domenica ha conquistato una menzione onorevole. Alla competizione hanno partecipato 270 studenti provenienti da 11 Paesi europei e Revelli è l’unico piemontese tra i premiati.
Le Tusculanae disputationes di Cicerone banco di prova
La prova chiedeva ai concorrenti di tradurre e commentare un passo delle Tusculanae disputationes di Cicerone, dedicato al significato etimologico della parola «filosofia» e al valore della speculazione filosofica per l’esistenza umana. «Ho chiuso il commento evidenziando la distanza del suo pensiero filosofico dal reale approccio quotidiano alle vicende, visibile dal suo epistolario, portando in luce l’ambiguità del personaggio», spiega Samuele, che per prepararsi ha letto molte opere dell’autore latino, entrando progressivamente in contatto «con l’uomo Cicerone». Ma il Certamen, per lui, non è stato esclusivamente una prova di traduzione. «È un’esperienza speciale, di viaggio e scoperta. Non solo per ciò che la anticipa, cioè lo studio e la preparazione, ma anche per i giorni passati ad Arpino, dove si respirano la storia, la bellezza, la compagnia di persone che condividono una passione».
















