HomeCronacaMeloni e Trump, così vicini prima e più lontani oraIl saggio di Massimo Giannini sulla premier. Uno sguardo sugli effetti (indesiderati) del trumpismoGiorgia Meloni e Donald TrumpRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 13 maggio 2026 – Nasce tutto da una dedica e da un libro arrivato in redazione. Massimo Giannini, scrittore ed editorialista de La Repubblica, racconta così il suo ultimo saggio e il titolo La sciamana (Rizzoli editore). E per capire di che cosa si tratta basta dare un’occhiata al corposo sottotitolo: Meloni, l’ultima trumpista: fenomenologia della destra illiberale. Ma veniamo alla dedica. Maggio 2021, sulla scrivania di Giannini arriva l’autobiografia di colei che nel giro di un anno diventerà la prima premier donna della storia repubblicana. Le parole sono interessanti: "A Massimo che non mi risparmia mai e mi aiuta a crescere". La firma: Giorgia - La Sciamana. Su Sciamana si dibatte assai anche nel saggio di Giannini e si torna ai giorni di Capitol Hill, quando i seguaci di Trump con lo sciamano in testa diedero l’assalto al Campidoglio dopo la vittoria di Joe Biden (e la conseguente sconfitta del tycoon) alle elezioni per la Casa Bianca.
Meloni e Trump, così vicini prima e più lontani ora
Il saggio di Massimo Giannini sulla premier. Uno sguardo sugli effetti (indesiderati) del trumpismo








