In questo articoloMonopattino elettrico Engwe Y1000Scopri di piùAbbiamo testato per qualche settimana in anteprima il nuovo e potentissimo monopattino elettrico Engwe Y1000 a trazione integrale che sta agli e-scooter come i fuoristrada stanno alle auto oppure le moto da cross alle due ruote motorizzate. Merito di un doppio propulsore che può sviluppare una potenza di picco complessiva da ben 2400 watt, di un altezza dal suolo considerevole e un sistema di ammortizzazione che rende fluida la guida anche su massi, buche e rami. Divertente da pilotare su sterrato, risulta fenomenale anche in città, ecco le nostre impressioni.Comodo e inarrestabileBastano cinque minuti per montare il monopattino una volta estrapolato dalla mastodontica confezione d'acquisto, tutto è incluso - come da tradizione Engwe - nello scatolone: nel nostro caso la batteria era pre-caricata a ben oltre la metà ed essendo a bordo un pacco da ben 1170 Wh, lo abbiamo utilizzato quotidianamente per circa 60 km prima di doverlo caricare. La stima di 100 km di autonomia a velocità ridotta è arrotondata per difetto, perché con massima spinta siamo arrivati a 80 km circa, ottenendo un 50% circa in più con modalità eco. Il manubrio è più da moto che da monopattino, con una larghezza che deve essere ricordata soprattutto quando si passa in intercapedini e porte. Il display è luminoso e ampio, molto comodo per avere sempre sott'occhio tutte le informazioni e le modalità.Il controller per marce, modalità, spinta e frecce assieme a on/off e al campanello troppo economico (foto Wired)
La nostra prova del monopattino elettrico a trazione integrale per l'offroad
Engwe Y1000 è stato progettato per offrire alte performance anche su terreni complicati






