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È affondata circa 2.200 anni fa al largo delle coste dell'attuale Croazia. Si tratta di un'antica nave romana che mostra le tecniche usate dai costruttori navali romani per mantenere le imbarcazioni idonee alla navigazione per anni dopo la loro costruzione. A mostrarcele è stato un nuovo studio di un team di ricerca dell'Istituto Croato per la Conservazione e dell'Università di Aix-Marseille, che, analizzando il polline intrappolato negli strati impermeabilizzanti della nave romana, ha scoperto appunto come questa sia stata, nel corso della sua vita, sottoposta più volte a riparazioni in diverse località del Mar Adriatico. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Frontiers in Materials.






