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Nizza - “Dormo dieci minuti, poi mi sveglio, esco dalla cabina, controllo che sia tutto ok e torno a dormire”. Gli chiedo quanto può dormire invece quando naviga al largo, lontano dalla costa. Dove gli scogli e gli altri pericoli sono meno frequenti. “A largo è diverso, posso dormirne anche venti di fila”. Carmelo Isgrò alla conferenza dell'Onu sugli oceani a Nizza ci è arrivato da solo da Milazzo, in Sicilia. Da là a vela, senza mai usare il motore, fino alla conferenza delle Nazioni Unite sugli oceani.

Lo scafo color legno lucido, gli strumenti in bronzo per navigare senza l’aiuto dell’elettronica, i filtri per raccogliere il plancton e tutto ciò che serve per una navigazione in solitaria. Poi c’è il suo cane, Toby, unico compagno di navigazione di Isgrò. Cassiopea è una micro-casa galleggiante munita di tutto l’essenziale, ma è lunga solo sette metri: in mezzo al Mediterraneo è un guscio di noce.