Li abbiamo ammirati: tra gli scatti presi dalla navicella Orion, quelli del lato nascosto della Luna sono i più conturbanti. La superficie increspata e gibbosa, sfumata sulle tonalità del grigio e del nero, è la rappresentazione visiva del principale schema narrativo della letteratura e in generale dell’arte.

Le cose non sono quello che sembrano, e il compito dell’artista è mostrare l’altro lato della medaglia, come del resto ha più volte affermato la grande poetessa premio Nobel Wislava Szymborska. Il “dietro” è da sempre la cosa che più intriga l’uomo: il retroscena, il backstage, il retropensiero, il lato oscuro, il contrario. Tutto quello che è enigmatico e non possiamo controllare facilmente, avverso e nascosto alla luce diretta e allo sguardo collettivo, accende la nostra curiosità.