di

Paolo Virtuani

Il giornalista sul foglio gettato da Andrea in un cassonetto: «Troppe falsità su blog e social»

«I giornali hanno fatto il loro mestiere: hanno trovato una notizia e l’hanno pubblicata. Poi c’è chi da un foglio con appunti scritti a mano per la scaletta di uno spettacolo teatrale che portavo in scena, ha ricavato l’idea che fosse la prova in grado di inchiodare Sempio sul luogo del delitto di Chiara Poggi. Questo è terrapiattismo giudiziario».

Gianluigi Nuzzi, conduttore di Dentro la notizia, è rimasto molto stupito (eufemismo) di come sia stato interpretato quel foglio che, secondo alcuni, conteneva le parole chiave del caso Garlasco: un appunto che Andrea Sempio aveva buttato in un cassonetto il 26 febbraio 2025, dopo una convocazione in caserma. «In un caso delicato come la riapertura delle indagini sull’omicidio di Chiara Poggi, questi nuovi elementi vanno valutati con molta attenzione prima di legarli all’omicidio — dice Nuzzi — anche perché con l’omicidio non c’entravano nulla».