Quarantena fiduciaria per sei settimane in una stanza propria e con distanza di almeno due metri dai membri della famiglia, ma con la possibile uscire per preservare la salute mentale indossando una mascherina chirurgica ed evitando gli assembramenti. Divieto di utilizzo di mezzi di trasporto pubblico e voli. Queste le misure a cui deve attenersi una persona considerata contatto a rischio di aver contratto l'hantavirus, ovvero che sia stato a meno di due metri per oltre 15 minuti con un caso confermato o probabile. A indicarlo è la circolare del ministero della salute dell'11 maggio che indica anche una classificazione basata sul livello di esposizione, indice della probabilità di un avvenuto contagio.
Il «Caso sospetto» è chiunque abbia condiviso o transitato su un mezzo di trasporto sul quale ci sia stato un caso confermato o probabile, o sia stato in contatto con un passeggero o membro dell'equipaggio della nave Hondius a partire dal 5 aprile. Per essere considerato tale deve presentare però anche almeno un sintomo come febbre acuta, dolori muscolari, astenia, brividi, mal di testa, vertigini, nausea, diarrea, tosse, respiro corto o dolore toracico. Il «Caso probabile» è la persona che presenta sintomi compatibili e un collegamento epidemiologico noto con un caso probabile o confermato di hantavirus.










