"Il virus Andes è l'unico della famiglia degli hantavirus che si trasmette da persona a persona.
I virus possono mutare nel tempo, ma al momento non ci sono motivi per pensare che questo sia mutato per diventare più trasmissibile. Ciò che stiamo osservando sia dal punto di vista epidemiologico che microbiologico suggerisce che il virus si stia comportando come di consueto". Lo dichiara Andreas Hoefer, esperto di microbiologia ed epidemiologia molecolare durante un briefing alla stampa del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc).
L'Hantavirus: cos'è, come si trasmette e cosa provoca - Sanità - Ansa.it
L'epidemiologo 'hantavirus non è mutato, è una buona notizia'
"Fino a fine maggio bisogna stare con gli occhi aperti ma non c'è un allarme tale per cui bisogna essere preoccupati: l'hantavirus non è mutato e sono rari i focolai epidemici ma purtroppo è molto aggressivo". Parlando con l'ANSA il medico epidemiologo Gianni Rezza ragiona su contagi e mutazioni del virus. "Se effettivamente i casi che si stanno verificando sono stati acquisiti tutti sulla nave da crociera, il contagio si spiega facilmente: in una nave si vive praticamente insieme. Poi non si può escludere qualche ulteriore contagio, soprattutto ci può essere qualche timore per quanto avvenuto sull'aereo che ha volato da Sant'Elena a Johannesburg, in quello da Johannesburg ad Amsterdam la signora contagiata è stata poco tempo.












