Roma, 13 mag. (askanews) – Contribuire al superamento della logica puramente retributiva della pena e tutelare i diritti delle persone detenute, in particolare quelli che incidono direttamente sulle possibilità di reinserimento: questi sono gli obiettivi del Movimento italiano diritti detenuti (http://www.dirittidetenuti.it/), la nuova associazione senza scopo di lucro fondata a Milano da Giulia Troncatti.
L’associazione agirà su due piani – si spiega in una nota – Il primo è quello della sensibilizzazione della società civile sul tema della detenzione e della giustizia, informando, raccontando e rendendo accessibile a tutti, non solo agli addetti ai lavori e ai volontari, una realtà spesso invisibile. In questo senso, il Movimento ha l’obiettivo di tradurre dati, storie e diritti in una narrazione comprensibile e capace di raggiungere chiunque. Il secondo livello è quello dell’intervento diretto a supporto di chi vive o ha vissuto un’esperienza di privazione della libertà, attraverso la promozione di percorsi formativi e lavorativi utili a garantire il reinserimento in società, una volta conclusa la pena.
Il Movimento si propone inoltre come realtà innovativa nel mettere l’utilizzo di strumenti digitali al servizio delle persone private della libertà e dei loro cari, tra cui: un assistente IA per le istanze di riduzione della pena per detenzione disumana, un generatore di istanza di liberazione anticipata, un calcolatore di fine pena e benefici di legge, e ZeroMail, un servizio che consente alle persone detenute di inviare e ricevere lettere tramite posta elettronica.







