Milano, 8 gen. (askanews) – Il carcere come luogo di recupero umano e non di annientamento, il lavoro come strumento di dignità e prevenzione della recidiva, la comunicazione come leva decisiva contro isolamento, disagio e suicidi. Su questi temi si concentrerà la conferenza nazionale “Comunicazione, dignità e lavoro nel carcere: il ruolo dei commercialisti nel percorso di recupero umano, spirituale e sociale”, in programma lunedì 12 gennaio 2026 dalle ore 14.30 alle 17.30 presso la Sala Turismo della Sede di Confcommercio in Corso Venezia 47 a Milano.
L’iniziativa, promossa da Milano PerCorsi con il contributo del giornalista Biagio Maimone, si propone come uno dei principali momenti di confronto pubblico del 2026 sul sistema penitenziario italiano, coinvolgendo istituzioni, professioni, imprese, terzo settore e mondo dell’informazione. Al centro del dibattito vi è una riflessione approfondita sulla funzione rieducativa della pena, così come prevista dall’articolo 27 della Costituzione, e sulla necessità di ripensare il carcere come spazio di recupero umano, sociale e lavorativo, capace di restituire dignità, responsabilità e prospettive future alle persone detenute.
Il convegno nasce da un’emergenza nazionale che non può più essere ignorata. Il sistema penitenziario è in crisi estrema: i dati sugli episodi di suicidio, tentativi di suicidio e autolesionismo raccontano una realtà drammatica che non può essere tollerata. Il sovraffollamento rende le condizioni di vita dei detenuti insostenibili, trasformando le carceri in luoghi di emergenza continua.






