Roma, 13 mag. (askanews) – Sicilia en Primeur accoglie più di 100 giornalisti da tutto il mondo in questa sua XXII edizione che ha preso il via all’Oratorio dei Bianchi l’11 maggio con il convegno di apertura dedicato all’approfondimento del tema dell’enoturismo. L’evento, ideato da Assovini Sicilia nel 2004, quest’anno ha scelto il claim “Taste the Island. Live the Story” per sottolineare come l’esperienza legata al vino è viva e abbraccia non solo le cantine ma il territorio, l’arte, la storia.

La manifestazione prevede cinque giornate di incontri, degustazioni, approfondimenti, visite nelle aziende associate. Da questo pomeriggio parte proprio il viaggio nel cuore della Sicilia del vino: dodici enotour che condurranno la stampa nazionale e internazionale alla scoperta delle diverse anime vinicole, a testimonianza di un format che fa del territorio il suo protagonista. E per la prima volta, ci saranno anche dodici tour operator che si uniranno al viaggio nei territori a conferma che per Assovini Sicilia l’enoturismo è un comparto che ha bisogno di una strategia specifica.

Martedì 12 maggio, il settecentesco Real Albergo delle Povere, appena ristrutturato, ha ospitato le 56 aziende protagoniste di questa edizione che hanno presentato le anteprime dialogando direttamente con i giornalisti. L’iniziativa ha dato spazio anche alle nuove realtà emergenti del territorio, valorizzando tutte le voci del vino siciliano. La sera, Palazzo Sant’Elia è stato il luogo scelto per il Wine Party organizzato in onore di tutti i partecipanti e degli stessi produttori. La cena ha visto anche la partecipazione de La Sicilia di Ulisse, che rinnova la propria collaborazione con Assovini Sicilia con l’obiettivo di promuovere insieme l’eccellenza enologica e gastronomica della regione. Nel corso della serata, il menù è stato arricchito dallo show cooking di tre chef dell’associazione: Nino Ferreri di Limu, Vincenzo Sansone di Cortile Pepe e il Presidente Tony Lo Coco de I Pupi.