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13 MAGGIO 2026
Ultimo aggiornamento: 17:34
Il Policlinico di Bari ha disposto l’annullamento in autotutela dell’ammissione dell’ex consigliera comunale di Bari Maria Carmen Lorusso all’avviso pubblico per il conferimento di borse di studio legate al progetto di ricerca “Ubuntu”, finanziato attraverso il Piano Sviluppo e Coesione 2014-2020 del Ministero della Salute. La decisione arriva al termine di una verifica straordinaria avviata dalla direzione strategica dell’azienda, anche in seguito alla richiesta di approfondimento avanzata dal dipartimento Promozione della Salute della Regione Puglia sulla regolarità della procedura selettiva. Determinante anche l’istanza trasmessa dal presidente della Regione Antonio Decaro, supportata dal parere tecnico-giuridico dell’Avvocatura regionale. Lorusso era stata arrestata il 26 febbraio del 2024 nell’ambito di un’indagine sul presunto scambio politico-mafioso per le elezioni amministrative del 2019.
Secondo quanto reso noto dal Policlinico, “le risultanze istruttorie emerse dal riesame delle procedure hanno evidenziato la mancanza dei requisiti previsti al momento dell’ammissione alla procedura selettiva nonché una dichiarazione non veritiera resa all’atto della sottoscrizione del contratto”. Con la delibera adottata, l’azienda ha disposto l’esclusione della candidata dalla selezione, l’annullamento degli atti conseguenti, la cessazione immediata del contratto sottoscritto e la decadenza dai benefici collegati alla borsa di studio.







