(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Avio +3,15%
in buon rialzo a Piazza Affari, spinta dalla trimestrale comunicata il 12 maggio a Borsa chiusa. La società ha chiuso il periodo gennaio-marzo con ricavi netti a 128,6 milioni di euro, in aumento del 19% rispetto a un anno fa, e un ebitda (reported) di 5,2 milioni (+29,9%), pari a una marginalità sui ricavi del 4,1% (3,7% un anno fa). L'ebitda rettificato è migliorato del 18,7% a 5,7 milioni. L'utile operativo è stato negativo per 0,1 milioni (da 0,9 milioni), ma a livello rettificato è risultato positivo per 400mila euro (da -0,1 milioni).
I risultati sono migliori rispetto alle previsioni delle case di investimento. La crescita dei ricavi, ha spiegato la stessa Avio, è dovuta principalmente alle attività di produzione di Vega C, all'incremento della produzione di motori P120C/P160C per Ariane6 e alla crescita del settore difesa. Il portafoglio ordini a fine marzo cala di 49 milioni rispetto a dicembre a 2,116 miliardi. I nuovi ordini del trimestre sono prevalentemente legati allo sviluppo sui lanciatori della famiglia Vega e al contratto in Usa per un motore a propellente solido per la difesa aerea.
La posizione finanziaria netta è di 559,1 milioni (in diminuzione di 32,6 milioni rispetto a dicembre). I vertici dell'azienda hanno confermato la guidance 2026 annunciata lo scorso marzo. Indicazione apprezzata dagli analisti di Intermonte, che dunque hanno confermato il giudizio di 'Outperform' con target di prezzo a 42 euro. Per gli esperti, per altro, l'attuale contesto geopolitico continuerà a essere di supporto per l'azienda.










