Roma, 13 mag. (askanews) – Un percorso educativo che coinvolge 1.800 studenti di scuole elementari e medie per promuovere la sostenibilità ambientale e la consapevolezza civica dell’importanza del riciclo attraverso il gioco di squadra e i valori dello sport come la lealtà e il rispetto delle regole. Si chiamano Ambientiadi 2026 e sono il progetto di educazione ambientale promosso da Formia Rifiuti Zero (FRZ), l’azienda pubblica che gestisce la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, con il sostegno di ANCI e CONAI, che sta coinvolgendo 1.800 studenti delle scuole primarie e medie di Formia e Santi Cosma e Damiano.

L’obiettivo è usare lo spirito competitivo e i valori dello sport per formare comportamenti ambientali consapevoli e duraturi. Il progetto è entrato nelle classi e i primi effetti sono già evidenti con un aumento della raccolta differenziata nei plessi scolastici.

Per Raffaele Rizzo, Amministratore Unico di Formia Rifiuti Zero, non si tratta di una semplice iniziativa didattica: “Le Ambientiadi sono un tassello strategico nel percorso che ci porterà all’obiettivo dell’80% di raccolta differenziata a Formia. Sappiamo che i comportamenti si formano da giovani e che un bambino consapevole cambia le abitudini di un’intera famiglia”. Quest’anno c’è anche una novità significativa: “Per la prima volta Santi Cosma e Damiano è coinvolta in un programma strutturato di educazione ambientale. I risultati già visibili nelle scuole ci dicono che la strada è quella giusta”.