MIRANO - «Valuteremo la possibilità di proclamare il lutto cittadino. Una tragedia troppo grande». Con queste parole il sindaco di Mirano Tiziano Baggio, ha commentato i fatti accaduti ieri mattina a Vetrego. Un uomo, si è cosparso di benzina e si è tolto la vita dandosi fuoco all'interno dell'appartamento in cui viveva.
«Credo che un momento di ricordo sarà necessario - spiega il primo cittadino - perché ci troviamo davanti a una tragedia troppo grande per non fermarsi a riflettere. Ma sarà giusto confrontarsi prima con la famiglia».
«È uscito avvolto dalle fiamme, poi è tornato in casa a morire», il racconto choc dei vicini del 49enne morto nell'incendio appiccato dopo la lite con la moglie
Il dramma si è verificato poco dopo le 9.30 in una palazzina della frazione miranese di Vetrego. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri e dai Vigili del Fuoco, intervenuti insieme ai sanitari del Suem, l'uomo si sarebbe cosparso di benzina all'interno dell'abitazione al primo piano, appiccando poi il fuoco. L'incendio ha devastato l'appartamento e provocato danni anche all'alloggio superiore, in particolare a una stanza interessata dal calore e dal fumo. Fortunatamente la moglie e i figli non erano in casa in quel momento. Per l'uomo non c'è stato nulla da fare. L'abitazione è stata dichiarata inagibile e posta sotto sequestro per consentire gli accertamenti tecnici e investigativi ancora in corso. Sul posto il sindaco Baggio ha incontrato i figli della vittima e alcuni vicini di casa. «Sono molto provati - racconta -, si ritrovano improvvisamente soli, senza casa ad affrontare una situazione difficilissima».







