PADOVA - Se stessimo parlando di calcio potremmo dire che c'è il serio rischio che la partita finisca ai tempi supplementari e ai calci di rigore. Una situazione di grande equilibrio e di forte tensione accompagna il voto per eleggere il presidente della Fondazione Cariparo, l'ente no profit in grado di versare milioni di euro di contributi sulle province di Padova e Rovigo.
Ieri è stata una serata febbrile in cui i telefoni di molti protagonisti sono stati bollenti fino a tarda ora. Non parliamo solo dei tre professori universitari in corsa - Rosario Rizzuto, Cesare Dosi e Andrea Rinaldo - ma anche dei venti consiglieri chiamati al voto. Questa mattina (12 maggio) sono previste le ultime manovre. Un solo voto potrebbe fare la differenza.
L'attuale presidente Gilberto Muraro è in scadenza. La prima votazione per la successione si è tenuta il 30 aprile e ha portato ad un nulla di fatto perché nessun candidato si è avvicinato ai 14 voti necessari per essere eletti. L'ultima delle tre votazioni ha visto Rizzuto avanti con 8 preferenze mentre Dosi e Rinaldo sono arrivati entrambi a 6.
Oggi l'appuntamento è per le 18.15 nella sede affacciata su piazza Duomo. L'intenzione dei consiglieri è quella di proseguire "il conclave" con più tornate fino ad arrivare all'elezione. Tra una votazione e l'altra i membri del Consiglio potranno chiedere mezz'ora di pausa per confrontarsi e riposizionarsi. Il voto sarà palese e la partita verrà guardata con grande attenzione in tutti i palazzi che contano.






