PADOVA - Rosario Rizzuto diventa il nuovo presidente della Fondazione Cariparo, ma per eleggerlo sono servite 4 votazioni andate a vuoto. Probabilmente si è trattato dell'elezione più complicata che si ricordi a Palazzo Monte di Pietà da molti anni a questa parte. Lo scorso 30 aprile, infatti, nella prima votazione Rizzuto ha incassato 8 voti, Andrea Rinaldo 8 e Cesare Dosi 4. Poi qualcosa è successo con la seconda votazione: ancora 8 voti a Rizzuto, mentre Rinaldo scende a 6, e Dosi si ferma a 5 (un consigliere si è astenuto) . E qui qualcosa sembra essere successo.

Nella terza votazione, l'ex Rettore resta fermo a 8, Rinaldo totalizza ancora 6 consensi e lo stesso numero vale per Dosi. A quel punto il consiglio generale si è dato quasi due settimane di pausa nella speranza di trovare una soluzione: la speranza era quella che almeno un candidato facesse un passo indietro. Nulla di tutto questo è successo. A nulla è servita, per esempio, la riunione informale organizzata la settimana scorsa a margine della cena offerta al Pedrocchi dal presidente uscente Gilberto Muraro. Ieri, poco dopo le 18, il consiglio si è riunito nuovamente e dalla prima votazione è uscita, ancora una volta, una situazione di assoluto stallo: Rizzuto ha incassato 8 voti, Dosi e Rinaldo 6 ciascuno. Se si tiene conto che uno dei voti del neo presidente è un auto voto (Rizzuto fa parte del consiglio) è finita 7 - 6 -6.