Matthew Modine è in Italia per girare il suo primo film da regista, “A splendid thing”: «Dicono che i due giorni più belli siano quello in cui nasci e quello in cui capisci perché. Ecco di cosa parla questo film». Ma l’Italia forse è sempre stata nel suo destino. Perché accettò di recitare ne “La partita” di Carlo Vanzina? «Ci fu una conferenza stampa prima dell’inizio delle riprese e mi fecero la stessa domanda. Quando chiesi io il perché, sentii parole piene d’odio nei suoi confronti come “schifoso”. E pensai: “È così ingiusto, perché anche se fai un brutto film, non significa che tu sia una brutta persona o che tu non sia serio”. Io gli sono così grato: con lui siamo andati in Bretagna e poi Padova, Mantova, Cortina d’Ampezzo, Venezia. Ho girato in Piazza San Marco a Venezia. Vuota. Quando mai nella vita ti capita di andare in Piazza San Marco senza turisti e fare un duello con la spada? È stato pazzesco?». Leggi di più nell'intervista esclusiva di Silvia Isola

Sono passati più di vent’anni dalla sua prima soap, quando interpretava il ruolo di protagonista di “Incantesimo 6”, la dottoressa Laura: da allora Antonia Liskova è diventata uno dei volti più apprezzati nel panorama delle fiction e del cinema itali…