Il segretario della Difesa americano Pete Hegseth ha riferito che accompagnerà il presidente Donald Trump nel suo imminente viaggio in Cina, in una visita che si svolge in un clima di incertezza sull'effettiva tenuta del cessate il fuoco con l'Iran.
Nel corso di un'audizione alla Camera, Hegseth, in merito allo stato delle vendite multimiliardarie di armamenti annunciate o in trattativa a Taiwan, ha risposto: "Il presidente è alle soglie della partenza per il suo viaggio, al quale prenderò parte, e sarà lui a prendere tutte le decisioni del caso". La presenza di Hegseth punta a rilanciare anche le relazioni militari tra Usa e Cina.
Pentagono, i costi della guerra all'Iran saliti a 29 miliardi di dollari
La guerra degli Stati Uniti all'Iran è costata finora 29 miliardi di dollari. E' l'ultima stima fornita da Jules Hurst, che ricopre le funzioni di Controllore del Pentagono, riferita nel corso dell'audizione alla Camera Usa, comprensiva dei costi aggiornati per la riparazione e la sostituzione delle attrezzature, oltre dhe delle spese operative. La cifra segnala un aumento di 4 miliardi di dollari rispetto alla stima fornita dal Pentagono alla fine del mese scorso.
"Il team dello Stato Maggiore congiunto e quello del Controllore monitorano costantemente tale stima", ha affermato Hurst, intervenuto nell'audizione insieme al segretario alla Difesa Pete Hegseth e al capo dello Stato Maggiore congiunto, il generale Dan Caine. Il 29 aprile, il Pentagono aveva comunicato che, fino a quel punto, la guerra era costata 25 miliardi: anche nell'ultimo aggiornamento, tuttavia, non è chiaro in che modo il Dipartimento della Difesa sia giunto alla cifra dei 29 miliardi. A marzo, invece, era emersa la cifra di costi di almeno 11,3 miliardi di dollari il costo dei primi sei giorni di guerra.
















