Avrebbe sintomi riconducibili dell'Hantavirus il 25 enne calabrese che si trovava a bordo del volo Klm sul quale è stata per pochi minuti una donna sudafricana poi deceduta per il virus. Secondo quanto rende noto L'Istituto Nazionale per le Malattie Infettive "Lazzaro Spallanzani" IRCCS, al momento il ragazzo non sarà trasferito a Roma, ma arriveranno solo campioni biologici.

Lo stato brasiliano di Rio Grande do Sul registra un morto e un malato da hantavirus. I due episodi (il dato è aggiornato all'11 maggio) non sono collegati al focolaio della nave partita dall'Argentina all'inizio di aprile. Lo riportano le autorità sanitarie locali. I casi si sono verificati nelle aree rurali: uno ad Antônio Prado (conferma di laboratorio) e un altro a Paulo Bento (conferma clinica epidemiologica) - quest'ultimo ha portato al decesso.

«La valutazione dell'Organizzazione Mondiale della Salute è che il rischio per la salute globale è basso»: lo ha detto il direttore generale, Tedros Adhanom, nel segnalare, all'indomani dell'evacuazione di circa 120 passeggeri dalla nave Hondius colpita dal focolaio di hantavirus, che sono attualmente «11 i casi attivi, 9 dei quali positivi all'hantavirus». «Sono cifre che non sono cambiate molto durante le ultime settimane grazie agli sforzi di molti governi e non si sono prodotti decessi dal 2 maggio», ha detto Adhanom, in conferenza stampa con il premier spagnolo Pedro Sanchez al Palazzo della Moncloa.