L'istituto italiano di cultura di Amburgo organizza una conferenza a cura di Kim A.
Nicoli, Gabriele Capasso e Davide Piacentini, per analizzare cosa c'è dietro a modelli come ChatGpt.
L'Intelligenza Artificiale non è magia. È una partita complessa giocata tra dati, modelli matematici e potenza di calcolo. Una partita che sta cambiando il modo in cui lavoriamo, innoviamo e prendiamo decisioni.
L' incontro, fissato per il 13 maggio, vuole entrare nel cuore dell'AI: scoprire perché alcuni sistemi "ragionano" meglio di altri e cosa significa davvero avere un'AI che non si limita a rispondere, ma agisce come un agente autonomo. Si parlerà delle sue promesse, creatività, automazione, nuove scoperte scientifiche, ma anche dei suoi limiti: errori, allucinazioni, rischi, bias e zone d'ombra. E guarderà avanti, verso un futuro in cui l'AI non sarà solo uno strumento, ma un vero partner nell'innovazione e nel mondo del lavoro. Nella parte finale della conferenza si affronterà anche il ruolo dell'Intelligenza Artificiale nel mondo delle startup e dell'innovazione lungo tutta la filiera agroalimentare: dalla produzione alla logistica, dalla qualità al consumo, fino ai nuovi modelli di business che stanno nascendo grazie ai dati e agli algoritmi.






