L’ ad di Microsoft Nadella “orgoglioso” dell’investimento

Oakland (California), 12 mag. (askanews) – Il presidente di OpenAI, Greg Brockman, e il co-fondatore Ilya Sutskever lasciano il tribunale di Oakland, in California, dopo un’udienza del processo che vede i dirigenti dell’azienda madre di ChatGPT accusati da Elon Musk. Il supermiliardario accusa i fondatori di OpenAI, di cui era stato uno dei primi sostenitori nel 2015, di aver utilizzato le sue donazioni (38 milioni di dollari) per costruire un’azienda che ora vale oltre 850 miliardi di dollari.

Al processo OpenAI in California, il ceo di Microsoft Satya Nadella ha dichiarato lunedì di essere “molto orgoglioso” di essere stato il primo a scommettere miliardi, già nel 2019, su un laboratorio di intelligenza artificiale con una missione filantropica, senza tuttavia negare che tale investimento servisse principalmente gli interessi del suo gruppo.

L’amministratore delegato si trovava ad affrontare le accuse di Elon Musk, secondo cui Microsoft avrebbe consapevolmente aiutato i creatori di ChatGPT a tradire la loro missione no-profit. Lui ha risposto che, al contrario, la loro collaborazione aveva contribuito a costruire “una delle più grandi organizzazioni no-profit al mondo”. “Se la torta si ingrandisce, anche la fondazione ne trae beneficio, ed è esattamente quello che è successo”, ha affermato Nadella all’inizio della sua testimonianza in tribunale a Oakland, vicino a San Francisco.