La Samp si troverà con una squadra di ritorno: pochissimi utili, quasi tutti ripartiranno a titolo temporaneo o definitivo

Estanis Pedrola

Genova – Tantalocchi, Scardigno, Girelli, Bellemo, Sekulov, Pedrola, Narro, La Gumina, Tutino, Paratici e Forte. Questi gli 11 calciatori che la Samp attende a Bogliasco dal 1° luglio, di rientro dai rispettivi prestiti. Per metterli in campo manca giusto un difensore: ci sarebbe Andrei Coubis ma, riscattato dal Milan dopo zero presenze in blucerchiato, la Sampdoria a gennaio l'ha girato in prestito con obbligo all'Universitatea Cluj. Già scattato, per la felicità del nuovo club e dello stesso Coubis. Che non tornerà al Mugnaini, ma con 16 gare, 2 gol e 1 assist si è rimesso in pista in patria.

Per il resto, il ceo sport Jesper Fredberg e il ds Andrea Mancini, o in caso di clamorosi ribaltoni chiunque affiancherà il dirigente danese nel comparto tecnico, si troveranno a maneggiare un materiale umano piuttosto vario. I due portieri hanno situazioni contrattuali molto simili, ma ambizioni diverse. Tantalocchi, classe 2004, è reduce da un'altra stagione molto buona in Serie C (la prima al Pontedera) in prestito secco al Campobasso: 33 gare, 31 gol subiti e 13 clean sheet nel girone B, rossoblu al terzo turno playoff. Il ragazzo vorrebbe il salto in B, nei prossimi mesi bisognerà valutare se con Samp o realtà più piccole, come le neopromosse o, ad esempio, l'Entella. Ha già offerte di quel tipo, da capire nel caso la formula. Nonostante la società non lo abbia ufficializzato, infatti, Elia ad agosto ha firmato un biennale con la Samp fino al 2027, dato che col precedente contratto (scadenza 30 giugno 2026) di regola non avrebbe potuto muoversi in prestito. Situazione che si ripeterà: resti al Doria o sia prestato, dovrà prolungare, a meno di cessione.