L'Unione Europea sta lavorando a una legge per ostacolare e frenare i modelli di business dei social media al fine di proteggere bambini e giovani. Lo ha dichiarato martedì la Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen.
I troppi danni causati a bambini e ragazzi dall'esposizione ai social media non sono un caso, "ma il risultato di modelli di business che trattano l'attenzione dei nostri figli come una merce", ha affermato in un discorso a Copenaghen.
Ha aggiunto che l'UE sta prendendo di mira specificamente TikTok, X e le piattaforme di Meta, Instagram e Facebook.
"Stiamo agendo contro TikTok e il suo design che crea dipendenza, lo scorrimento infinito (endless scrolling, in inglese), la riproduzione automatica e le notifiche push. Lo stesso vale per Meta, perché riteniamo che Instagram e Facebook non riescano a far rispettare il limite di età minima di 13 anni", ha dichiarato.
La Commissione ha inoltre avviato procedimenti contro X per l'uso del suo strumento di intelligenza artificiale Grok nella creazione di immagini sessuali di donne e bambini.











