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Ultimo aggiornamento: 15:23
Dopo la sberla incassata dall’Europa per l’inefficace tutela dei minori su Facebook e Instagram, ieri Meta è corsa ai ripari annunciando nuovi rimedi: come l’intelligenza artificiale per scovare gli account dei giovani sotto i 13 anni, iscritti al servizio mentendo sull’età con una semplice autodichiarazione online. Ma non è la prima promessa. “Questi annunci delle piattaforme non sono più credibili, in primis per la tempistica, spesso a ridosso di provvedimenti normativi o giudiziari”, dice Antonio Affinita interpellato da ilfattoquotidiano.it. Il direttore generale del Moige (Movimento italiano genitori) è scettico anche per un’altra ragione: le soluzioni già adottate “si rivelano inefficaci, nell’applicazione. Come liberare acqua da un nave con il secchiello, invece di tamponare la falla”. Il Moige ha raccolto 5 precedenti in 5 anni.
Il primo caso risale al 2021, quando “Meta bloccò lo sviluppo di Instagram Kids – annota l’associazione dei genitori – dopo le pressioni di legislatori statunitensi e gruppi di advocacy”. Politici e utenti erano insorti dopo un articolo del Wall street journal. Secondo la testata americana, il social network era al corrente dei disagi degli adolescenti, senza porvi alcun rimedio. Il secondo episodio è del settembre 2024, con il lancio dei Teen Accounts su Intagram, impostati per offrire maggiore protezione agli adolescenti: ad esempio restringendo la cerchia dei profili con cui entrare in contatto e l’esposizione a certi contenuti; ma anche il vincolo giornaliero da 60 minuti online per gli under 16 e la modalità sleep durante la notte, con le notifiche disattivate tra le 22:00 e le 7:00. Limiti impostati in modo automatico, possibili da modificare solo con il consenso dei genitori. I Teen accounts presero piede prima negli Usa, Gran Bretagna, Canada e Australia. Meta ne annunciò il successo: il 97% dei ragazzi tra i 13 e i 15 anni aveva mantenuto le impostazioni di default. Ma non erano conteggiati – fa notare il Moige – i profili abusivi dei minori di 13 anni. Instagram tuttavia introduce i profili per gli adolescenti in tutti i Paesi, a gennaio 2025. Nove mesi dopo, a ottobre, sbarcano anche su Facebook e Messenger.









