BRUXELLES. «Stiamo assistendo alla rapidità fulminea con cui la tecnologia avanza e a come essa penetri in ogni aspetto dell'infanzia e dell'adolescenza. E il dibattito sull'età minima per l'accesso ai social media non può più essere ignorato. E nel corso di quest'anno, con il Digital Fairness Act, ci occuperemo delle pratiche di progettazione che creano dipendenza e sono dannose: cattura dell'attenzione, contratti complessi, trappole degli abbonamenti. In Europa, la sicurezza deve essere presente fin dall'inizio, non aggiunta come ripensamento». Lo ha detto Ursula von der Leyen a Copenaghen.
Niente social per gli under 15, l’Italia ci pensa ma la strada è in salita
Il cortocircuito sui social network vietati ai minori: Paesi Ue in ordine sparso e ostacoli per verificare l’età
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE MARCO BRESOLIN
Stop ai social media per gli under 15, tocca alla Francia: in quali Paesi scatta i divieto?








