Avvio d’anno in accelerazione per il Gruppo Marcegaglia, con un Ebitda trimestrale raddoppiato rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e l’obiettivo di raggiungere alla fine dell’esercizio in corso quota 7 miliardi di euro di fatturato. Dati e proiezioni che si stanno concretizzando grazie alla spinta offerta da una dinamica di prezzi in aumento, legata a sua volta all’introduzione del Cbam (Carbon border adjusted mechanism, il meccanismo di «tassazione» da Co2 per l’acciaio che entra nei confini europei) e alle altre recenti misure di tutela decise da Bruxelles in un’ottica di sostegno dell’industria comunitaria.
Nel dettaglio il gruppo mantovano - considerando la sola parte «steel» del consolidato - ha chiuso l’ultimo esercizio con ricavi per 6,320 miliardi di euro (con un calo del 7% sull’anno precedente, trascinato dall’effetto prezzo, in...










