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Gli antagonisti di sinistra hanno boicottato l’esibizione che il cantante romano avrebbe dovuto tenere su invito di Azione Studentesca
Leo Gassmann censurato alla Sapienza. Il figlio di Alessandro e nipote del più noto Vittorio Gassmann, vincitore nel 2020 di Sanremo Giovani, non ha potuto suonare presso l’Università La Sapienza di Roma perché i soliti antagonisti di sinistra hanno boicottato la sua esibizione in quanto nata da un invito di Azione Universitaria, l’organizzazione degli studenti universitari di Fratelli d’Italia.
L’evento era previsto per mercoledì pomeriggio quando Gasmann avrebbe dovuto suonare nel piazzale della Minevra di fronte al rettorato, ma sui social è partito il linciaggio mediatico. “Leo Gassmann fascio”. “E mo’ chi glielo dice al padre che questo va agli eventi con Azione Universitaria?”, “Che vergogna. E poi fa il queerbaiter (marketing legato al mondo Lgbt, ndr)”, sono stati i commenti più teneri.






