A Roma, alla prima partecipazione in un tabellone principale di un Masters 1000 nella sua carriera, davanti a un pubblico questa volta che lo ha sostenuto dall’inizio alla fine. Andrea Pellegrino – numero 155 del ranking Atp – batte Frances Tiafoe in due set (7-6, 6-1 in un’ora e 57 di partita) e vola per la prima volta agli ottavi di finale a Roma. Un’impresa non da poco per un ragazzo che fino a qualche giorno fa si era sempre fermato massimo all’ultimo turno di qualificazione nei mille.
Per lui è senza dubbio la vittoria più importante in carriera: ora sfiderà Jannik Sinner, che ha vinto contro Alexei Popyrin. Pellegrino era partito benissimo nel primo set, salendo 4-0 e doppio break, prima di un black-out. Dal 4-0 ha vinto un solo game dei successivi sette, sprecando anche due set point e arrivando al tie–break. Qui non ha perso la concentrazione e in un tie lunghissimo e intenso, ha conquistato il parziale al sesto set point, il quarto del tie break, visto che era stato anche in vantaggio per 6-3 con due servizi a disposizione e li aveva sprecati entrambi.
“Non mi aspettavo all’inizio di questo torneo di arrivare a questo punto. Sono molto contento del mio gioco, sto tenendo un gran livello“, ha esordito Pellegrino nel post gara. “Avevo dei problemi fisici alla schiena, Roma è un torneo speciale per me e ho rinunciato agli altri per essere qui. Ero teso nei momenti chiave, non è stato facile e le condizioni non erano semplici. Ma punto per punto l’ho portata a casa. Sinner? Ho giocato contro di lui anni fa, ho vinto 3 games. Spero di poter giocare sul Centrale“. Il riferimento è alla sfida del 2019 a Santa Margherita di Pula, quando Sinner vinse per 6-1, 6-1 nel 2019. Furono due in realtà i games vinti da Pellegrino contro un Sinner ancora sconosciuto ai più.












